8 dic 2012

HO VINTO UN CONTEST DI FOTOGRAFIA

Una mia foto vincitrice de AMERICAN CHESTNUT FOUNDATION PHOTO CONTEST



"The winning photo of this month's contest is G. Bonardi of Marradi, Italy who took this photo of local Italian chestnuts. Congratulations and happy roasting!"


6 dic 2012

GLUTEN FREE CHESTNUTS BROWNIES


I found this gluten-free recipe on figjamandlimecordial.com

Chestnut Fudge Brownies

- 90g (6 tablespoons) unsalted butter
- 225g (8oz) 50 - 60% cacao semisweet chocolate (I used
Callebaut 54%)
- 150g (¾ cup) sugar
- 1 teaspoon vanilla extract
- 2 large (59g) eggs, at room temperature
- 40g (¼ cup) chestnut flour (sifted)
- 135g (1 cup) toasted and chopped nuts, OR 150g (1 cup) chocolate bits (Note: for the
all chocolate version, I used 100g Callebaut 44% bake stable sticks, broken up AND
50g Callebaut 70% callets)



1. Preheat oven to 175C/350F or 160C/320F with fan.
2. Measure out all your ingredients and have them ready to go.
Line a 20cm (8") baking pan with parchment paper.
3. In a medium saucepan, melt the butter, then add the chocolate and stir over low heat until melted and smooth.
Remove from the heat and stir in the sugar and vanilla until combined.
4. Stir in the eggs one at a time.
Add the sifted chestnut flour all at once and stir vigorously until you can feel the batter "snap".
The batter starts out grainy and fairly loose.
As you beat it by hand, it will initially feel like nothing is happening, and then it will suddenly feel a bit stiffer - that's when you'll know a state change has occurred.
This might take one minute, or it might take several.
Stop occasionally to check how it's going.
Unlike true fudge, it's not a huge "snap", but the texture will definitely change noticeably - it will feel stiffer, look smoother, and pull away from the sides and bottom of the pan.
5. Gently stir in the inclusions.
6. Scrape the batter into the lined tin and smooth out the top.
Bake for 25 minutes until just firm.
Do not overbake.
Allow the brownies to cool completely before lifting them out of the pan and slicing.

30 nov 2012

MARRADI: MERCATINI DI NATALE 2012


Mercatini di Natale 2 - 9 e 16 dicembre 2012 a Marradi (FI)



Durante il mese di dicembre p.v. l’Associazione Turistica PRO LOCO MARRADI organizza alcune giornate dedicate alla valorizzazione del nostro piccolo, ma caratteristico, centro storico con appuntamenti di ispirazione prettamente natalizia.

La manifestazione avrà luogo nelle domeniche 2, 9 e 16 dicembre a partire dalle ore 11.00 circa. Le vie principali del paese vedranno svariati ambulanti proporre i loro prodotti;

Piazza Le Scalelle ospiterà proposte artigianali di articoli da regalo e decori natalizi, mentre lungo le altre vie del centro sarà possibile seguire un itinerario più propriamente commerciale.

Babbo Natale accoglierà tutti i bimbi con le loro letterine nella sua casina, letterine alle quali risponderà personalmente. Visto il gran successo riscontrato nelle passate edizioni, anche per il 2012 presso il Mercato Coperto, all’ora di pranzo: “Un quintale di polenta al ragù” preparata dal Gruppo Alpini di Marradi, con cui pranzare a cifre modiche.




Per quanto attiene gli spettacoli, ogni domenica sarà allietata da un diverso intrattenimento:

domenica 2 - 9 e 16 spettacolo musicale live acustico con “DuoStile” e truccabimbi e animazione per i più piccini;

domenica 2 per le vie del paese "Allincirco" presenta “Clarissa la Dama di Compagnia”;

domenica 9 per le vie del paese spettacolo itinerante su trampoli “Pinocchi, Balene e Balocchi”;

domenica 2 e 16 Coro degli Animosi “Canti Natalizi e altro...”;

domenica 9 e 16 intrattenimento itinerante di piva emiliana “Pivanelsacco” DLF Faenza e per i bimbi spettacolo con “Gambe in Spalla Teatro” per le vie del paese;

domenica 16 per le vie del paese animazione itinerante “Balocchi di Natale”.

27 nov 2012

RICETTA DELLO STRUDEL CON I MARRONS GLACES


Una nuova ricetta per fare in casa uno strudel con i marroni:

Ingredienti della pasta:
300 gr di farina 00 
100 gr di zucchero
un uovo
olio di semi vari
una noce di burro
un pizzico di sale
circa 100 ml di latte 
tuorlo d'uovo




Lavorazione della Sfoglia:
Mescolate l’impasto, setacciando dapprima la farina per darle aria: mettetela in una terrina, aggiungete un pizzico di sale, fare nel mezzo un incavo in cui metterete il burro e verserete lentamente dell’acqua tiepida. Continuare a sollevare l’impasto senza girare, finché si formerà una pastella molle; lavorarla poi con le dita, per circa 20 minuti.
Quando la pasta non appiccicherà più, infarinare il piano di lavoro e cominciare ad impastare battendolo sul ripiano di lavoro. La pasta deve diventare bella liscia e non deve attaccare alla tavola.
A questo punto si puo’ fare riposare la pasta per mezz'ora circa, riponendola al centro di una grande carta oliata. E’ importante ungere la palla con l’olio e ricoprirla con una scodella .

Ingredienti del ripieno:
2 o 3 mele tipo "Renette"
100 gr di marrons glacès in pezzi 
2/3 marrons glaces interi
1 bicchiere di uva sultanina ammollata in acqua calda
30 gr di pinoli 
300 gr di crema di marroni
1 cucchiaio di zucchero
cannella a piacere



Preparazione del dolce:
Stendete la pasta tra due fogli di carta da forno, dopo averla cosparsa con poca di farina, fino ad ottenere una sfoglia molto sottile.
Spalmare il centro della pasta (lasciata sulla carta da forno) con la crema, lasciando il bordo ben pulito. Versare al centro una metà delle mele tagliate a fettine sottile, cospargere con la metà delle uvette e dei marrons glaces; poi ancora mele e uvette e la cannella. Ripiegate per bene i lati della pasta e chiudete bene i bordi.
Con l’aiuto della carta da forno ribaltare lo strudel su un altro foglio, in modo che la superficie sia ben liscia. Trasferire lo strudel con la sua carta sulla teglia del forno e staccare il foglio superiore.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° fino a doratura.
Durante la cottura dal dolce uscirà un po' di bagna: raccoglietela con il cucchiaio e colatela sulla superfice; servirà a renderlo più dorato: eventualmente
 spennellatelo con un tuorlo d’uovo.

Se volete, potete decoralo con due o tre marrons glacès interi.



21 nov 2012

FINAL FANTASY XI: MARRONS GLACES


Nel video-game Final Fantasy XI, il marron glacé è utilizzato quale cibo per la maga, ed è descritto come un dolce tradizionale nella terra di "San d'Oria".


Per gli appassionati, ecco le caratteristiche:
A traditional San d'Orian dish using chestnuts.
Slot: Inventory
Type: Food
Jobs: All
Races: All
Food Duration: 180 minutes
Stackable: Not Stackable
Auction House Category: 
   Food / Meals / Sweets
Effects for Marron Glace:
MP +13% (Cap: 85@653 Base MP)
MP Regeneration While Healing +1
High-Quality version of Marron Glace: Bijou Glace

Made from Recipe:
Main Skill: Cooking (86 - Adept)
Crystal: Dark
Ingredients: Maple Sugar, Chestnut x2, Grape Juice
Result: Marron Glace
HQ #1: Bijou Glace
Main Skill: Cooking (86 - Adept)
Crystal: Dark
Crafting Tool: Patissier
Ingredients: Maple Sugar, Chestnut x2, Baking Soda, Grape Juice
Result: Marron Glace
HQ #1: Squirrel's Delight

Clikka qu: Forum italiano su Final Fantasy XI

19 nov 2012

IL MUGELLO VA IN CITTA: BIENNALE ENOGASTRONOMICA A FIRENZE

A Firenze, in occasione della Biennale Enogastronomica, venerdì 16 novembre nella bellissima sala dell'ex tribunale, la Strada del Marrone ha presentato le prelibatezze del suo territorio. Tutti i visitatori hanno potuto gustare e acquistare formaggi, salumi, creme, marmellate, birre, biscotti, torte, miele, marrons glacés prodotti nelle aziende dei soci.


Nel corso dell’evento sono state inoltre organizzate delle simulazioni di raccolta delle castagne pensate per i più piccoli, che, con un cestino hanno potuto divertirsi nella ricerca dei frutti novembrini.

La mostra-mercato dedicata ai prodotti enogastronomici tipici del Mugello: dal Marrone del Mugello ai marrons glacès, ai formaggi della tradizione locale, passando per salumi, birra, miele ed altre eccellenze del territorio, per una “escursione gastronomica” arricchita da dimostrazioni sul come candire in casa i marroni ed una esposizione di antichi macchinari legati alla raccolta dei marroni.

La mostra è stata ospitata nell'Oratorio del Complesso di San Firenze: si tratta di uno dei rari esempi di stile barocco nel centro di Firenze, il più importante del periodo tardo di questo stile. .  


L'Oratorio ha delle superbe cantorie dedicate alla principale funzione dell'ambiente: qui infatti i padri Filippini, che costruirono il complesso nella metà del 1600, potevano dedicarsi al canto delle laudi.
L'oratorio era dunque una sorta di auditorium per la musica sacra che, secondo i precetti di San Filippo Neri, costituiva un'occupazione primaria dei padri, che per questo furono detti anche "oratoriani".

18 nov 2012

CARLO CHIARANI: UN GRANDE CASTAGNARO

La Cooperativa Castanicoltori Alto Adige piange l’amico Carlo.

 In una grigia giornata d’autunno si è tragicamente concluso il cammino terreno di Carlo. Il Presidente fondatore della Cooperativa,ora socio attivo, con il quale negli ultimi anni abbiamo lavorato intensamente, fatto progetti e sognato un grande futuro. Un pensiero alla famiglia attorno alla quale ci stringiamo in un abbraccio affettuoso ed alla quale porgiamo il nostro sostegno umano nella speranza che possa servire per superare questa durissima prova.

 Il Consiglio di Amministrazione

16 nov 2012

UNESCO: MUGELLO PATRIMONIO DELL'UMANITA'

Eravamo nel 2010, quando Giovanni Puglisi, presidente della commissione italiana dell’Unesco, si arrampicò su per le nostre valli fino a Marradi e rimase a pranzare con noi a Pian Giorgio.
Un personaggio di quella levatura a mangiare la polenta di marroni con noi montanari!
In verità noi eravamo un po' in soggezione, ma nulla che non venisse sciolto da qualche bicchiere di vino.

Pian Giorgio, Marradi

Pian Giorgio, Marradi
Lui invece fu estremamente cortese; attraversammo i castagneti e chissà se fu allora che pensò che che avremmo potuto entrare a far parte di quelle meraviglie tutelate dall'Unesco come patrimoni non nostri, ma di tutta l'umanità.

Pian Giorgio, Marradi
Noi che viviamo qui, un po' sperduti e un po' alteri, lo sentivamo parlare e ci pareva di sognare.
Talvolta i sogni si avverano.

15 nov 2012

CASTAGNE DI MARRADI

A Marradi non ci sono solo marroni ma anche castagne.


La castagna viene normalmente chiamata "Selvatico", indicando con questo termine la provenienza da un albero non innestato.
E' è caratterizzata da una pezzatura medio-grossa,  con una forma che non la può far confondere con il marrone locale: prevalentemente triangolare, ha un apice molto pronunciato con presenza di tomento, di norma una faccia laterale tendenzialmente piatta e l'altra marcatamente convessa, la cicatrice alla base è di forma irregolare e generalmente rilevata e di colore più chiaro rispetto al pericarpo. 




Il pericarpo, che è facilmente distaccabile dall'episperma, è sottile, di colore bruno con striature scure in senso meridiano talvolta rilevate rispetto alla buccia. La polpa è bianca, di gradevole sapore dolce con superficie quasi priva di venatura.


Di solito è un prodotto non messo in vendita, essendo considerato molto meno pregiato del vero marrone. Si utilizza per uso domestico e per fare la farina.

24 ott 2012

SARDEGNA: FESTA DELLE CASTAGNE

E' in Barbagia  che si festeggiano le castagne della Sardegna: infatti ad Aritzo si tiene la locale Sagra delle Castagne e Nocciole, giunta alla sua quarantaduesima edizione, è una vera e propria fiera dei prodotti della montagna di Aritzo, ai piedi del Gennargentu, conosciuta da sempre come il paese dei parchi e delle castagne. 
La manifestazione si svolge in due giornate, sabato 27 e domenica 28 ottobre, con distribuzione di castagne, cucinate e offerte ai visitatori, degustazione di vini novelli e dolci tipici.




Durante la sagra, è possibile assistere a mostre dell’artigianato tipico locale, esposizioni di opere d’arte, spettacoli di musiche tradizionali e sfilate dei gruppi folkloristici in maschera "Is Mamutzones".


Sabato, 27 Ottobre 2012:

ore 10.00 - Apertura stand agro-alimentari ed artigianali;
ore 10.30 - Concorso di pittura "Dipingi ARITZO: I COLORI DELL'AUTUNNO IN BARBAGIA";
ore 15.30 - Escursione guidata ai castagneti secolari di "Geratzia" - Partenza Piazza Cimitero;
ore 16.30 - Distribuzione gratuita di caldarroste e degustazione del vino novello;
ore 17.00 - Esibizione itinerante del Coro Polifonico "Bachis Sulis" di Aritzo;
ore 22.00 - Ivana Spagna in concerto


Domenica, 28 Ottobre 2012:

ore 10.00 - Apertura stand dell'artigianato e agro-alimentari;
ore 10.30 - Esibizione lungo il Corso Umberto I° della Fanfara dei Bersaglieri di Domusnovas;
ore 11.00 - Distribuzione gratuita di caldarroste e degustazione del vino novello;
ore 11.30 - Sfilata ed esibizione delle maschere tradizionali:
- Mamutzones Antigos di Samugheo;
- Cammas de linna di Guspini;
- Mumutzones di Aritzo;
- Sos Cotzulados di Cuglieri;
- Sos Tumbarinos di Gavoi;
ore 14.30 - Sfilata ed esibizione dei gruppi folk: Samugheo, Ortacesus, Orgosolo "A. Mesina", Cagliari "Quartiere Villanova", Santadi.
ore 17.30 - Spettacolo musicale in compagnia di Soleandro.


23 ott 2012

CONFEDERAZIONE ITALIANA COLTIVATORI: RACCOLTO 2012 DELLE CASTAGNE


Secondo la Confederazione Italiana Agricoltori (Cia ) il 2012 è un anno nero per le castagne Made in Italy, un vero e proprio disastro economico che colpisce un settore da 46 milioni di euro l’anno con più di 34 mila imprese coinvolte.



Quello che ormai è stato definito l'anno peggiore di sempre ha avuto due acerrimi nemici. La scarsità di pioggia e il proliferare dell'insetto killer che proprio a causa della siccità è diventato ancora più dannoso del solito, creando così un mix micidiale di effetti negativi che porterà a una raccolta magrissima, con cali generalizzati dell’80 per cento rispetto ai normali raccolti.

Il vespa che sta seriamente minacciando e in alcune aree addrittura azzerando la produzione di castagne e marroni “made in Italy” è un parassita di origine cinese presente in Italia da circa 10 anni, dal 2002. Noto come cinipide galligeno, l'insetto ha ridotto di netto una produzione che fino al 2007 si aggirava piuttosto stabilmente sulle 50 mila tonnellate.

Secondo la Cia, tali cifre stanno scendendo drasticamente di anno in anno passando dal 50 per cento in meno nel 2010 al 70 per cento in meno del 2011. E nel 2012 andrà ancora peggio, a causa del caldo torrido e della siccità prolungata, "autentiche sciagure per le piante già debilitate dall’insetto distruttivo che da solo è capace di ridurre lo sviluppo produttivo di una pianta fino al 50-60 per cento".

L'area maggiormente danneggiata è quella del viterbese, dove il raccolta tocca lo zero assoluto, mentre in Campania si stima il 70 per cento in meno di raccolto. E proprio in queste aree, che sono le più vocate, a farne le spese sono produzioni d’eccellenza come la Dop di Vallerano (Vt), e le Igp di Montella e di Roccadaspide.

"Oggi -conclude la Cia- tante di queste realtà produttive non riescono a recuperare gli alti costi di produzione e spesso sono costrette ad abbandonare i castagneti. È per questo che al disastro economico e sociale si unisce un elevato rischio ambientale, costituito dai tanti ettari di bosco di castagni che non possono più contare sulla manutenzione e sul presidio dell’agricoltore, che svolge il ruolo insostituibile di guardiano del patrimonio boschivo, evitando non solo i roghi, ma anche i possibili fenomeni di dissesto idrogeologico che si innescano con facilità su suoli che hanno subito un incendio e successive precipitazioni fuori dalla norma".

20 ott 2012

SCARICO DELLE CASTAGNE DEL BALZO, AVELLINO


La lavorazione delle castagne provenienti dal versante cervinarese del massiccio del Partenio, e più precisamente dalla localita denominata "Piana e Foresta".

19 ott 2012

LE CASTAGNE E ARCIMBOLDO (o Arcimboldi)

Questo pittore milanese (Milano 1527-1593) noto soprattutto per le sue grottesche teste composte, ritratti e busti allegorici basati sull'illusione della figura, ottenuta attraverso composizioni di fiori, frutta, verdura e animali. Figlio di Biagio, pittore accreditato presso la "Veneranda Fabbrica del Duomo" e discendente da un ramo cadetto di un'aristocratica famiglia milanese.
Divenne celebre presso la corte di Vienna: qui Arcimboldo divenne pittore di corte sotto l'erede al trono e futuro imperatore Massimiliano II, per il quale compose due cicli di dipinti, "Le stagioni e I quattro elementi". 


Ed è proprio in una pittura del ciclo delle stagioni, "L'Autunno" in cui è rappresentato un uomo dai lineamenti grossolani, poco gentili, appaiono le labbra e la bocca formate dal riccio di una castagna. 
Il collo, formato da due pere e da alcuni ortaggi, spunta da un tino parzialmente distrutto mentre le doghe di legno che lo formano sono tenute legate tramite dei rami di salice.
La faccia è formata da pere e mele, visibili in particolare sulla guancia e per il naso; il mento è una melagrana, mentre l'orecchio, un fungo, regge un pendente a forma di fico. 
La capigliatura è composta esclusivamente da uve e viti, alla cui sommità si trova una zucca, contraltare del giglio della Primavera



Il dipinto è datato 1573, eseguito con la tecnica dell'olio su tavola, ha dimensioni di 66x50 cm. e si trova presso il Museo del Louvre a Parigi


18 ott 2012

MARRONI DEL MUGELLO IGP: RACCOLTO 2012

Il raccolto di marroni nelle zone di Marradi e Palazzuolo è iniziato da diversi giorni: la qualità è ottima, ma, purtroppo, la quantità è limitatissima, dovuto sia al caldo dell'estate sia ai noti problemi legati all'infestazione da Cinipede o vespa cinese.






17 ott 2012

TRENI A VAPORE PER LA SAGRA DEL MARRONE A MARRADI (FI)

Nella culla del Marrone: da Marradi(FI) maxireportage con tante foto per riviver un giorno che non è sol di Festa... by sartoni flavio

Una foto by sartoni flavio on Flickr.

Siamo alla stazione ferroviaria di Marradi-Palazzuolo sul Senio ed è ben visibile il treno a vapore appena giunto da Bologna con un pieno inverosimile di turisti già tutti incolonnati verso il vicino centro storico, sede della grande festa delle castagne di Marradi.

16 ott 2012

VIDEO: MARRONE di CASTIONE, TRENTINO

Un bel video girato presso l'Associazione Castanicoltori di Castione che, con il sempre attivissimo Viesi, stanno compiendo una meravigliosa opera per il ripristino dei castagneti del monte Balzo.

 
Castagne in festa a Castione from Girovagando in Trentino on Vimeo.

15 ott 2012

MARRADI: CINIPEDE, DALL'EMERGENZA AL CONTROLLO



Si terrà a Marradi l'incontro con il prof. Alma su "CINIPEDE, DALL'EMERGENZA AL CONTROLLO" curato dal Centro di Studio e Documentazione Europeo sul Castagno. 


14 ott 2012

CASTAGNE GIAPPONESI: VARIETA' TAMBA

Ecco delle castagne della varietà giapponese TAMBA.
Queste avevano un peso medio di 45 gr.




Comparazione fra una Tamba ed una Avellino calibro 50/55.



13 ott 2012

CINIPEDE E FITOFARMACI: PRETENDIAMO IL RISPETTO DEL TERRITORIO !

Ricevo dalla CoopCast di Canepina, Viterbo:


Castagneti e Territorio

Cari Soci e Amici, Sabato 20 ottobre ore 18 presso la sede riunioni della CoopCast, Via Pietro Nenni 24, Canepina (VT), incontro pubblico con Marco Boriani tecnico della Regione Lombardia il quale ci racconterà delle esperienze sul Cinipide in Lombardia ed in Piemonte ove è stato ospite del DIVAPRA e del Prof. Alberto Alma; con loro ha visitato i castagneti del Piemonte ove, primi, fu lanciato il Torymus Sinensis.
Intervenite tutti in particolare invitiamo il Sindaco e le Autorità Comunali - Difendiamo il nostro buon nome, evitiamo alle nostre popolazioni di dover ripetere l’esperienza del Lago di Vico: quando le nostre acque e i nostri cibi saranno inquinati sarà molto più complicata anche la produzione di castagne perché sarà ancora più difficile, dopo aver distrutto tutti gli insetti e tutti gli animali ristabilire l’equilibrio naturale e ridare la salute ai cittadini dopo l’esplodere di tumori e leucemie.

La Castagna una volta era il frutto biologico il più elevato simbolo di un ambiente salubre: era promotrice del Marketing Territoriale; oggi chi parla dei Monti Cimini pensa ad un territorio pregiato o pensa al regno dei veleni?
Nessuno ha il diritto di giocare con la nostra vita e di distruggere il nostro territorio: i Poteri Pubblici devono difendere la Green Economy perché è l’unica che ha futuro e quindi reagiscano duramente di conseguenza senza fare melina e se occorrono nuovi provvedimenti li chiedano con forza a chi di dovere perché i partiti sono sempre gli stessi ed ogni scusa non può essere compresa.
Sul paino produttivo, poi, il calcolo non va fatto sull’anno in corso o sull’anno prossimo ma su tutta la prospettiva futura, deve essere un calcolo pluriennale a lungo termine: il pur limitato incremento di oggi fatto coi fitofarmaci comporta una riduzione enorme per il futuro a medio e lungo termine: utilizza i fitofarmaci il produttore affetto da miopia e da incapacità di ragionamento a medio e lungo termine.
Quando le nostre castagne verranno trovate tracce di fitofarmaci tanti sbocchi commerciali ed industriali saranno pregiudicati e non vale il confronto con gli altri prodotti ortofrutticoli perché la castagna la si vuole, per tradizione, pura e genuina.
Assurda e senza logica la pretesa di quei produttori che rivendicano il diritto ad utilizzare i fitofarmaci perché tale uso è normale in altre coltivazioni: a parte la evidente illogicità, non si può avvelenare perché anche gli altri lo fanno senza tenere conto delle esperienze altrui quali quelle delle pere per le quali si sono raggiunti ventisette trattamenti annui (1.900 tonnellate ad ettaro ogni anno ovvero 1.900.000 tonnellate ogni anno per mille ettari ) e non tiene conto della scomparsa degli impollinatori costringendo i produttori a spennellare i fiori per trasportare i pollini (immaginate i castagni ove sui terreni in pendio non sarebbe possibile piazzare le piattaforme aeree).

La trasformazione di Balanino, Cydia Intermedia e Cydia Precoce da infestanti a bassa intensità ad alta intensità è stata causata dall’uso dei fitofarmaci prima contro il Balanino e il Cinipide: conseguenza logica è che l’ulteriore uso di fitofarmaci accrescerà di numero gli infestanti ad alta intensità oltre a attacchi di ragno rosso, acari o afidi e cocciniglia già apparsi in alcuni castagneti (Cfr prof. Alma).
L’uso dei fitofarmaci è incentivato da cono terzisti abusivi e senza scrupoli che approfittano, nel proprio esclusivo interesse, della disinformazione dei produttori ai quali sfugge anche che tanti problemi derivano anche dall’indebolimento delle piante.
Il fenomeno fitofarmaci ha assunto tali dimensioni che è dovere dei Comuni dotarsi, nell’interesse pubblico, di strutture idonee al monitoraggio della presenza di tracce e residui nei castagneti, nelle falde acquifere sottostanti, nei cibi, nei frutti di castagneti e del sottobosco; adottare disciplinare e regolamenti di coltivazione che difendano la produzione di castagne e la sua genuinità.
I contoterzisti ed i produttori irresponsabili sentono la pressione dello sdegno della gente su di loro e si dice che per ciò vogliano organizzarsi in associazione con al servizio un bravo agronomo: si affidino ad un agronomo vero perché non esiste convegno serio ove vi sia un agronomo che difenda le loro tesi e le loro pratiche, come faranno ad inventarselo?
Non si affidino ad agronomi premiati o prezzolati dalle industrie produttrici dei fitofarmaci. Consigliamo loro di convenzionarsi anche con un bravo avvocato perché nel loro comportamento si possono ravvisare diversi reati che chi è deciso a non subire più i loro avvelenamenti non tollererà più a partire dall’anno prossimo.

Dai primi risultati sembra che nel 2012 coloro che hanno trattato più intensamente abbiano raggiunto una produzione quantitativa del 25% del normale ma si ritengono soddisfati dell’incasso totale in euro per gli alti prezzi senza rendersi conto che i prezzi elevati derivano in parte rilevante anche dal fatto che i produttori più responsabili di stanno sacrificando anche per loro oltre che per la salute la qualità della vita, la salubrità dell’ambiente e l’economia dell’intera collettività dei Monti Cimini: i produttori irresponsabili sono un autentico pericolo pubblico.

La vita umana vale molto di più di tonnellate di castagne prodotte a danno della produzione degli altri che invece vogliono tornare ad una produzione normale e fisiologica ottenuta senza inquinare la terra e senza produrre la morte tra le popolazioni residenti e tra i consumatori.
Ora è il momento della pazienza, dobbiamo dare tempo alla natura di risanarsi dalle ferite che le abbiamo inferto, per tornare a produrre in modo normale senza veleni: i Sindaci, in particolare, sono tenuti ad allacciare rapporti di collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato ed insieme chiedere alla Regione Lazio norme più severe perché esse sono possibili come, se si vuole, norme severe esistono già si pensi a quelle sulla deriva, a difesa della salute umana, che da sole, se applicate e fatte rispettare, impedirebbero ogni trattamento ed i controlli dovrebbero avvenire a sorpresa nella botte mentre stanno trattando perché è all’ultimo minuto che questi pirati immettono le loro miscele micidiali senza pensare ai dolori ed ai drammi che tumori e leucemie producono anche e soprattutto nei bambini e nelle persone estranee alla produzione (come vi sono stati già, in più ambienti agricoli compreso il nostro, già casi ed esempi tragici e di immenso dolore) che magari ignare e genuine si recano nei castagneti per una passeggiata o per raccogliere funghi o mangiare more e fragole; questi individui hanno un minimo di coscienza umana?
CoopCast

11 ott 2012

TAGLIERE DI MARRONI DOLCI

Presso l'agriturismo Badia della Valle di Marradi ( http://www.badiadellavalle.it/ ) ho trovato questa bellissima (e buonissima!) idea per un dessert a base di castagne




Sullo stesso tagliere sono stati posti:
la Torta di Marradi
il Castagnaccio
i cantucci con la farina di castagne
il budino di Marroni.


SITO RINNOVATO DELL'ASSOCIAZIONE CASTANICOLTORI DEL TRENTINO

E' stato recentemente rinnovato il sito dei Castanicoltori del Trentino, una associazione di attivissimi appassionati del marrone di Trento.

Per avere ulteriori informazioni, CLIKKA QUI




5 ott 2012

VALSUGANA IN CASTAGNA


Il 10 ed il 14 ottobre nell'ambito della "FESTA D'AUTUNNO" a Pergine Valsugana, ci sarà la manifestazione, "Fatti cogliere in castagna" una bellissima festa dedicata al marrone del Trentino.




Nelle vie del centro, ad ogni angolo, si possono trovare bollenti caldarroste, fumante vin brulè e assaggi gastronomici, come i dolci tipici a base di castagne. Non mancherà la gastronomia con piatti tipici proposti dal Comitato Tradizioni Locali a base di questo squisito frutto autunnale, l’artigianato con performance dal vivo della lavorazione di prodotti tipici montani e la cultura, con mostre ed esposizioni fotografiche, balli, canti folkloristici, intrattenimenti musicali e animazioni per bambini con trampolieri, la 'castagna umana' e il truccabimbi.


26 set 2012

CASTAGNA DAY , VARESE

Il 30 settembre a Brinzio in prov. di Varese , si terrà il CASTAGNA DAY una bella giornata in compagnia del locale consorzio castanicoltori.


Brinzio è raggiungibile in auto e ci sono parcheggi disponibili sia nei pressi dalla manifestazione che a Villaggio Cagnola per chi vuole visitare il Centro Raccolta.

Per chi è più in forma consigliamo la bicicletta, ma è disponibile anche un piccolo autobus che da Piazzale Kennedy a Varese partirà alle 12.30 per arrivare al Villaggio Cagnola ed eccezionalmente a Brinzio. Così come eccezionalmente per chi arriverà con una copia della nostra locandina il viaggio sarà gratuito.
(Si tratta di un piccolo minibus con pochi posti a disposizione, consigliamo di avvisarci se volete utilizzare questo strumento, così da aumentarne la capacità in caso di ampio afflusso)

Lo stesso automezzo farà da spola per due volte tra Brinzio e Villaggio Cagnola tra le 12.40 e le 14.00. Alle 17.20 da Brinzio l'ultimo rientro verso Varese. Ringraziamo le autolinee Castano per la preziosa disponibilità.

Per muoversi da Brinzio a Villaggio Cagnola è possibile anche utilizzare una delle numerose biciclette messe a disposizione dal Parco Campo dei Fiori o fare una breve passeggiata in compagnia.

Ricordiamo infine la preziosa occasione di partecipare a due workshop fotografici durante il Castagna DAY. Un'occasione davvero interessante per gli amanti della fotografia, giovani e adulti, con due proposte studiate ad hoc per questa giornata.

C'è ancora tempo per iscriversi!





Ecco i piatti speciali che potrete trovare al Castagna DAY!

Fettuccine alle castagne con ragù di cinghiale oppure con burro e salvia
Coppa allo spiedo con castagne, fughi porcini e polenta
Dolci alle castagne
Salamini, braciole, polenta e zola

La cucina aprirà alle 12.30

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:  http://www.consorziocastanicoltori.it/index.php

20 set 2012

SALAME DI CASTAGNE


Ho trovato questa bella ricetta sul sito della FIERA NAZIONALE DEL MARRONE - CUNEO, sul sito http://www.marrone.net/

SALAME DI CASTAGNE

Ingredienti:
500 gr. di castagne bianche
300 gr di farina di frumento
2 cucchiai di zucchero
10 gr di lievito di birra
un baccello di vaniglia
acqua quanto basta

Preparazione:
Sulla spianatoia impastare la farina con l’acqua e il lievito. Lasciar riposare per 2 ore, quindi spianare la pasta fino a farne una sfoglia sottile. Disporvi sopra le castagne, preventivamente cotte in acqua con il baccello di vaniglia, cospargere di zucchero e avvolgere bene il tutto dandogli la forma di salame.
Cuocere in forno a 200° per un’ora.

15 set 2012

DOLLY PARTON AMA LE CASTAGNE

La più celebre  cantante folk country è un'appassionata di castagne e sta aiutando la American Chestnut Foundation nello sforzo di recuperare i castagneti americani praticamente scomparsi all'inizio del XX secolo.



Presto on-line un nuovo pezzo dedicato alle castagne, scritto in collaborazione con Bill Owen, dal titolo : "O chestnut tree" .

12 set 2012

RIFLESSIONE SULLA LOTTA CHIMICA AL CINIPEDE DEL CASTAGNO


E' stata organizzato un incontro su : 

SCIENZA E RAZIONALITÀ PER SUPERARE LA CRISI
Venerdì 21 Settembre 2012 – Ore 16 
Vallerano (VT) 
Piazza dell’Oratorio – Aula Musica

Durante i lavori porterà il suo saluto Il fondatore del WWF Italia Fulco Pratesi

LA CASTANICOLTURA ITALIANA E DEI MONTI CIMINI DOPO IL LANCIO DEL TORYMUS SINENSIS
CINIPIDE, CYDIE, BALANINO: L’ESIGENZA Di UN COMPORTAMENTO UNICO E RAZIONALE DEI PRODUTTORI
AUTODIFESA DELLA NATURA E LOTTA BIOLOGICA
TOSSICITÀ DEI FITOFATMACI
SOTTOBOSCO, NEMATODI E MEZZI MECCANICI
Introduzione: Sergio Forliti (Presidente CoopCast)

Contributo Video sullo Gnomoniopsis: Ferruccio Romano Schiavella (Castanicoltore di Segni – Roma)
I Nematodi: Stefano Caruso (Cons. Fitos. Prov. Modena) e Nazareno Reggiani (Agrifutur – Brescia)
Riflessione Scientifico-Sanitaria: Felice Seralessandri (Medico - Associazione Amici della Caccia e dell’Ambiente di Canepina)
Relazione di Settore: Gaetano De Feo (Imprenditore Sindaco di Serino - Avellino)
Interventi da parte del Pubblico

Tavola Rotonda
I MODERNI MERCATI DELLE PRODUZIONI BIOLOGICHE E LE CASTAGNE CON I RESIDUI CHIMICI
LA SALVAGUARDIA DEL TORYMUS SINENSIS, LA SALUTE UMANA ED IL
DISCIPLINARE UNICO DI COLTIVAZIONE
Davide Della Porta (Presidente Associazione Castanicoltori Campani)
Benedetto Valentini (Tecnico Agronomo “Assofrutti”)
Luigi Giovannelli (Presidente della Cooperativa “Produttori Frutta in Guscio Monti Cimini” - Canepina)
Antonio Brutti (Cooperativa “Il Castagneto” - Allumiere Tolfa)
Roberto Colla (Presidente Associazione Castanicoltori “Vallecimina”)
Enrico Panunzi (Operatore Commerciale - Canepina)
Aroldo Mastrogregori (Operatore Commerciale - Vallerano)
Maurizio Palozzi (Sindaco di Canepina)
Eugenio Stelliferi (Sindaco di Caprarola)
Agostino Gasbarri (Sindaco di Carbognano)

Formazione del Gruppo di Lavoro per la Redazione del
Disciplinare Unico di Coltivazione dei Castagni dei Monti Cimini

Conclusioni: Angelo Bini (Vice Presidente CoopCast)

3 set 2012

SAGRA DELLE CASTAGNE 2012 MARRADI

La sagra delle castagne 2012 si terrà a Marradi il 7-14-21-28 ottobre in quella che è la patria del Marron Buono e la punta di diamante del marchio IGP della zona del Mugello.
Numerosi sono i versanti delle colline coperti da castagneti che, come dei giardini ben curati, interrompono l’uniformità della vegetazione spontanea. L’amore per questa pianta e la volontà di creare un progetto che la rappresentasse in tutti i suoi aspetti hanno fatto nascere la Strada del Marrone del Mugello di Marradi. Questa iniziativa coinvolge tutto il territorio del Comune e propone al turista un vero e proprio 'viaggio' attorno al castagno con la Strada del Marrone di Marradi.

Durante le 4 domeniche funzionerà un servizio di navetta da S.Adriano GRATUITO all'inizio del paese in modo da parcheggiare e essere trasportati in pullman. Comunque, i parcheggi sono dislocati in tutto il paese dalla stazione di Marradi fino Al Parco Piscina.

 Il PARCHEGGIO CAMPER è disponibile nel Parco Piscina per informazioni Tel 055.8045170. Anche quest'anno a Marradi (FI) si svolgerà la tradizionale "Sagra delle Castagne" .
 Come tutti gli anni saranno presenti i nostri stand gastronomici che proporranno ai visitatori le tradizionali leccornie del famoso frutto "Il marrone di Marradi" quali: i tortelli di marroni, la torta di marroni, il castagnaccio, le marmellate di marroni, i marrons glacés, i "bruciati" (caldarroste), etc. Per le vie del paese saranno, inoltre, in vendita i classici prodotti del bosco e sottobosco, oltreché altri prodotti artigianali e commerciali.

 Le domeniche saranno animate da artisti di strada e musicisti itineranti che si alterneranno nel corso delle 4 giornate in questione. Sarà, inoltre, possibile visitare la Mostra del mobile in castagno e Mostre di pittura. In tarda mattinata avrà luogo l'apertura del self service "Il riccio" con degustazione di piatti della cucina tradizionale marradese come la polenta ai funghi porcini, carni al girarrosto accompagnati da vini della regione. I pomeriggi saranno allietati da spettacoli di musica e varietà con la presenza di attrazioni per bambini. Anche quest'anno l'organizzazione ha previsto l'emissione di un annullo filatelico.
Sarà a disposizione, nelle quattro domeniche, un ufficio in cui sarà possibile acquistare tali annulli.



Il mese di ottobre è possibile raggiungere Marradi con un treno d’epoca a vapore e visitare la celebre sagra delle castagne per gustare i prodotti della gastronomia locale.