01 apr 2011

UNA RICETTA CON I MARRONI VECCHIA DI 150 ANNI



Per il contest di Ramona "150 anni in tavola" sul suo blog FARINA LIEVITO & FANTASIA ho trovato una vecchia ricetta tipica del paese di Marradi, nell'Appennino Tosco-Romagnolo, fatta con i marroni locali: i tortellini fritti.
E' una vecchia ricetta citata "a memoria" dalla sig.ra Billi; ma ogni famiglia di Marradi ha la propria.
Risultano migliori se i marroni locali sono pelati previa arrostitura: comunque anche pelandoli con acqua bollente vengono bene.

L'importante è che i tortelli non risultino troppo dolci al palato: vengono da un'epoca in cui lo zucchero era un alimento costoso.
Personalmente li amo quando sono ancora caldi.

INGREDIENTI
- Passato per il ripieno
500 gr. di passato di marroni
una bustina di vanillina
1 cucchiaio di rum
2 cucchiai di liquore alchermes
2 cucchiai di zucchero a velo
sale
la buccia grattugiata di un mezzo limone

- Sfoglia
500 gr. di farina
20 gr. di burro
mezzo bicchiere d'acqua
mezzo bicchiere di latte
zucchero a velo
olio da frittura




RICETTA
- Preparazione del passato
Mettete a bollire i marroni di Marradi già pelati in acqua salata per circa un'ora.
Devono essere ben cotti così da risultare morbidi.
Lasciateli raffreddare, scolateli e passateli con un passa-tutto: rimestate la purea in modo da ottenere un composto omogeneo.
A questo punto unite al passato lo zucchero, la vanillina, la buccia di limone, il rum, l'Alchermes ed un pizzico di sale.
Fate attenzione affinchè il composto si presenti compatto: al limite diminuite un po' le dosi dei due liquori.

- Sfoglia
Setacciate la farina sulla spianatoia, fino a formare la classica fontana: facendo attenzione che l'acqua ed il latte siano abbastanza caldi da sciogliere il burro, incorporateli alla farina con la punta delle dita, partendo dai bordi della fontana. Lavorate con le mani il composto per 10 minuti, amalgamando bene gli ingredienti e avendo cura di cospargere di tanto in tanto la spianatoia con un poco di farina. Continuate in questo modo fino a ottenere un impasto sodo e omogeneo, formando poi una palla.
Lasciatela riposare in una ciotola per qualche minuto.

Quindi impastate a lungo su un piano di legno, oppure con una impastatrice fino ad avere una sfoglia elastica.
Con il mattarello allargatela fino a formare un disco di spessore omogeneo: la tradizione parla di 0,5 cm.
Si lascia riposare per 10 minuti coperta da un canovaccio.

Va poi tagliata, aiutandovi con una rotella, in quadrati di circa 6 cm.
E' importante evitare di infarinare la sfoglia al termine della sua preparazione, altrimenti non si attacca quando viene ripiegata per racchiudere il ripieno.

Ponete al centro di ogni quadratino di pasta un po’ del ripieno prima preparato, poi piegate la pasta a triangolo facendo aderire bene gli orli.
Friggeteli in abbondante olio bollente e cospargeteli di zucchero a velo.

Con questa ricetta, partecipo al contest:

Che potete trovare clikkando QUI