30 nov 2010

UN BELLISSIMO MONT BLANC

Il Mont Blanc, la mia passione...


Mont Blanc
Inserito originariamente da chick*pea


Foto meravigiosa di un Mont Blanc fatto dal Cafè Christian di Strasbourg.

26 nov 2010

UN CUCCHIAINO DI ZUCCHERO: CASTAGNACCIO



Dal Blog "un cucchiaino di zucchero" (QUI) una ricetta per il castagnaccio alla "Romagnola" cioè senza rosmarino, che è invece tipico della versione Toscana.

# 250g di farina di castagne
# 1 cucchiaio di olio d'oliva
# 1 cucchiaio di zucchero
# 40g di uvetta
# 20g di pinoli
# rosmarino
# sale

La ricetta
clikkando QUI

23 nov 2010

TI CUCINO COSI': MILLEFOGLIE DI CASTAGNE E NOCCIOLE

Su uno dei miei blog preferiti, "Ti cucino così" ho pescato questa "ricettina" per una millefoglie di castagne e nocciole con crema di cioccolato al latte.



Porzioni per 4 persone
Per il millefoglie
100 GR CASTAGNE BOLLITE PULITE
80 GR BURRO FREDDO
50 GR BISCOTTI SECCHI
20 GR NOCCIOLE TOSTATE
1 CUCCHIAIO DI CACAO AMARO


x la crema
100 ML PANNA
100 GR CIOCCOLATO AL LATTE


per la ricetta CLIKKA QUI

22 nov 2010

VIDEO: UN MODO DIVERSO DI FARE LE CALDARROSTE

Una cottura che prevede prima una bollitura, poi il passaggio a fuoco delle caldarroste.
Ho provato, sono più morbide di quelle della ricetta tradizonale e con un gusto un po' meno di affumicato.



A different way to roast the chestnuts

I was intrigued by the idea of boiling the chestnuts first, then roast it.
They are tender, with a smooth taste: a really good tip !

by Cape Coral Barometer

21 nov 2010

DOLCI DI CASTAGNE ITALIANE IN GIAPPONE

Sono attualmente di moda in Giappone delle specie di plum-cake con l'aggiunta di castagne candite italiane:
Come sempre per i desser giapponesi, non sono molto dolci, e quasi tutte le varianti hanno una aggiunta di liquore.
Le castagne candite sono aggiunte nell'impasto, rendendolo per nulla asciutto, piacevole al palato.
Ho fatto una piccola raccolta:

Italy luxury premium chestnut cake




Nana delicious Blog clikka QUI

marrone dolce

Otoemon clikka QUI




大きなマロングラッセがいっぱいトッピングされてます.
イタリア栗のペーストとフランス産マロンクリームを練りこんだしっとりした生地。さらにダイスカットされたマロングラッセがいっぱい入ってる!洋酒をたっぷり染み込ませてあってオトナの味わいです

18 nov 2010

MERCATINI DI NATALE A MARRADI


Anche quest'anno, nelle domeniche del 5, 12 e 19 dicembre, dalle ore 11.00 circa, le vie principali del paese si animeranno grazie al tipico mercatino; Piazza Le Scalelle ospiterà proposte artigianali di articoli da regalo e decori natalizi, mentre lungo le altre vie del centro sarà possibile seguire un itinerario più propriamente commerciale.

Babbo Natale accoglierà tutti i bimbi con le loro letterine nella sua casina, letterine alle quali risponderà personalmente.
I bimbi possono altresì partecipare al concorso “Gioca con la Banca Popolare di Ravenna” ritirando l’apposito modulo presso la Casina di Babbo Natale.
La vista del paese già quasi immerso nel sonno invernale, procurerà sottili piaceri a chi sa guardare un angolo di mondo un po' dimenticato.



Visto il gran successo riscontrato nelle passate edizioni, arrivati all'ora di pranzo, oltre alle varie trattorie tipiche, presso il Mercato Coperto, ci sarà: “Un quintale di polenta al ragù” preparata dal Gruppo Alpini di Marradi, con cui pranzare a cifre modiche.

Per quanto attiene gli spettacoli, ogni domenica sarà allietata da un diverso intrattenimento, con musiche tipiche ed intrattenimenti "ruspanti".



Per il giorno 19 è previsto l’arrivo di un treno a vapore che collegherà Firenze a Marradi.
I biglietti potranno essere prenotati e acquistati c/o la seguente agenzia viaggi:
Omega Viaggi – Galleria Commerciale Stazione S. Maria Novella tel. 055.291312 – info@omegaviaggi.it.

Per altre informazioni:
Ufficio Turistico PRO LOCO MARRADI 055/8045170
sito Pro-Marradi

Il mercoledì 8 dicembre, nel corso della manifestazione “giornata dei prodotti Marradesi” si svolgerà invece “ Il Marrone nel Villaggio”:
gli antichi usi e mestieri della civiltà del castagno rivissuti nella poesia della Piazza di Marradi.

17 nov 2010

I NUOVI MARRONS "SALES" DA APERITIVO !


Girando sul web ho trovato una innovativa ricetta per fare dei marrons glacès adatti ad accompagnare gli aperitivi: si tratta di una innovazione di una grande industria italiana (gruppo Illy caffè).

MARRONS SALES

Ingredienti:
- 240 grammi marroni canditi
- 180 grammi sciroppo di canditura a 70bx
- 180 grammi di zucchero a velo
- 30 grammi di sale
- 30 grammi di acqua


Preparazione della glassa:
aggiungere allo sciroppo pari quantità di zucchero a velo; diluire eventualmente con acqua tiepida per avere una glassa più sottile e trasparente.
A parte, sciogliere a bagnomaria 30 grammi di sale in pari quantità di acqua.
Quando il sale è sciolto e ancora caldo aggiungere la glassa zuccherina e
amalgamare bene il tutto.

Glassatura:
Prelevare i marroni e sistemarli su una griglia da forno e cospargerli con la glassa
precedentemente preparata.
Passare per 4-5 minuti i marroni nel forno a 180 gradi finché la glassa diventa lucida e trasparente.

Personalmente non amo le variazioni su un prodotto così fortemente tradizionale come il marrons glacès.
Però, questo "marrons salés" non l'ho provato: quindi, giudizio sospeso !

16 nov 2010

ASHARQ-AL-AAWSAT: SEGUENDO LE CASTAGNE IN EUROPA

Sulla rivista on-line Asharq-al-Aawsat (clikka QUI) è apparso un articolo sulle castagne in Europa, in cui, quasi seguendo il profumo di caldarroste che in autunno pervade il Vecchio Continente, si può viaggiare da nord a sud.

Si parte dal villaggio francese di Collobrières, ai piedi del Massif des Maures , ove qualunque cosa ha l'odore di fumo delle castagne arrostite.
Il Festival di castagne che si tiene lì, è uno dei migliori festival, molto conosciuto in Francia: partecipano a questo evento più di 30 mila visitatori nel mese di ottobre di ogni anno.

Sempre rincorrendo queste celebrazioni, si può proseguire verso la Corsica, dove i visitatori sono invitati al mercato delle castagne che, nella metà dicembre, ha luogo nel villaggio di Grafona.

Da qui l'articolo prosegue verso la Galizia, nella Spagna occidentale: qui si fanno grandi falò per celebrare la raccolta, mentre nella regione della Andalusia (Spagna meridionale) si organizzano le cosiddette «vacanze castagne».

Altre sagre della castagna si tengono anche in altri luoghi, a partire dall'isola di Madeira, nell'Oceano Atlantico alla città di Lovran, Croazia, che si affaccia sulla costa sud-orientale della penisola Istriana sul Mar Adriatico, e finendo queste vacanze un po' speciali nella bellissima Toscana.
Altre sagre si tengono in Tirolo, con le castagne del nord Italia.

In Svizzera, ove chiamato le castagne «Maroniz», i visitatori possono vedere grandi aree ricoperte da alberi di castagno.

L'autunno è anche un momento di festa nella foresta di Blatinett, Germania, nonchè nell'area del Trivelsland, nella città sul fiume Trivels Onfelr, sempre all'inizio di ottobre nonchè nella zona di Haonstein.


الآن من الأطعمة الغالية الثمن وتباع كحلويات في أفخر المتاجر الأوروبية (رويترز

رائحة الشواء العطرية بمهرجان الكستناء الأوروبي فيالخريف


احتفال سنوي تشترك فيه معظم دول القارة من شمالها


تعد الكستناء الآن من الأطعمة الغالية الثمن وتباع كحلويات في أفخر المتاجر الأوروبية (رويترز)
كولوبرير (فرنسا): «الشرق الأوسط»
ينبعث الدخان من أعداد لا تحصى من النيران في أنحاء قرية وبلدة كولوبرير الفرنسية الصغيرة الواقعة على سفح الجبل، ويمتزج الدخان بالرائحة العطرية لحبات الكستناء المشوية. ويلقي البائعون حبات الكستناء في الهواء من داخل آنية الشواء الحديدية الكبيرة ثم التقاطها مرة أخرى لتستقر داخل الآنية بطريقة تهدف إلى جذب انتباه المارة، ويقدم هذا النوع من الطعام الشهي وهو لا يزال شديد السخونة داخل أكياس ورقية، ويمكنك أن تأكل هذه الحبات الشهية وأنت تسير في طريقك صوب المعلم التالي الذي تعتزم مشاهدته.
ويعد مهرجان الكستناء في كولوبرير الواقعة في منطقة داخلية بالقرب من منطقة كوت دازور بالجنوب الفرنسي من أفضل المهرجانات المعروفة في فرنسا، ويشارك في هذا المهرجان المقام في سلسلة جبل ماورن بإقليم بروفنس أكثر من 30 ألف زائر خلال شهر أكتوبر (تشرين الأول) من كل عام.

ومن المقرر، كما جاء في تقرير الوكالة الفرنسية، إقامة احتفالات هذا العام أيام الآحاد 17، 24، 31 من أكتوبر، ووقتها ستغلق حركة المرور داخل بلدة كولوبرير، بينما تقف السيارات في طوابير تمتد لعدة كيلومترات على مشارف البلدة.

ولا يعد إقليم بروفنس هو الإقليم الوحيد في فرنسا الذي يقام فيه مهرجان خاص بالكستناء، حيث يستضيف إقليم أرديشيه مهرجانا مماثلا خلال الفترة من منتصف أكتوبر إلى أوائل نوفمبر (تشرين الثاني) من كل عام، بينما تسود وجبة الكستناء قائمة الطعام التي تقدمها الكثير من المطاعم.

وفي وقت لاحق تتحرك الاحتفالات صوب الجنوب إلى جزيرة كورسيكا بالبحر المتوسط، حيث تتم دعوة الزوار إلى سوق الكستناء المقامة في منتصف ديسمبر (كانون الأول) بقرية بوكوجنانو التي تقع بوادي غرافونا المرتفع الذي تكسوه المراعي.

ولعدة قرون ظلت حبات الكستناء ذات القيمة الغذائية والسعرات المرتفعة، والتي كان يطلق عليها وصف «خبز الفقراء»، طعاما أساسيا وحيويا في كثير من المناطق الأوروبية.

وبمرور الوقت ارتفعت مكانة حبات الكستناء، وتعد الآن من الأطعمة اللذيذة وتمر بمرحلة من الإحياء، كما يتم الاحتفاء بإعادة اكتشاف فن طهي الكستناء في الكثير من مناطق العطلات الأخرى في أوروبا خلال فصل الخريف.

وعلى سبيل المثال يتجمع القرويون في إقليم غاليسيا غرب إسبانيا حول نيران المخيمات للاحتفال بمهرجانهم الكبير، بينما يحتفلون في إقليم الأندلس بالجنوب الإسباني بما يطلق عليه «عيد الكستناء».

كما تقام مهرجانات الكستناء في كل مكان بدءا من جزيرة ماديرا الواقعة بالمحيط الأطلسي إلى بلدة لوفران الكرواتية المطلة على المنطقة الجنوبية الشرقية من ساحل شبه جزيرة إيستريا بالبحر الإدرياتيكي، ويمكن لراغبي قضاء العطلات بمنطقة توسكاني الإيطالية المشاركة في مهرجان الكستناء المحلي في نوفمبر.

ويطلق السكان المحليون بإقليم تيرول بالشمال الإيطالي على الكستناء «كيسشتن»، حيث يتم الاحتفال بهذه الحبات باعتبارها محورا لمهرجان «أيام الكستناء» المقام في بلدتي فويلان وتيسنز هذا العام خلال الفترة من 17 إلى 31 أكتوبر. ويطلق على الكستناء في سويسرا «مارونيز»، ويمكن للزوار مشاهدة مساحات واسعة من غابات أشجار الكستناء في إقليم تيسين.

ويعد الخريف أيضا هو وقت الاحتفال بالكستناء الذي يطلق عليه اسم «كيشيدي» بغابة بفالزرفالد بمنطقة بلاتينيت بغرب ألمانيا، وكان الرومان هم من أدخل الكستناء، وهو نبات ينتمي إلى حوض البحر المتوسط إلى منطقة بلاتينيت، أو على الأقل هذا ما ترويه القصص. ويبدأ موسم الاحتفالات بـ«أيام الكستناء» بمنطقة تريفلسلاند الألمانية وفي بلدة أنفيلر على نهر تريفلس في أوائل أكتوبر.

وتتوج الاحتفالات بـ«عيد الكستناء» بمنطقة هاونشتاين في منتصف أكتوبر، وتتكون الوجبة الشهية بالمطبخ المحلي من حساء الكستناء والنقانق المقلية والفطائر والكعك.


Copyright: 1978 - 2010 © Saudi Research & Publishing Company (SRPC)

VIDEO: HOW TO ROAST CHESTNUTS

14 nov 2010

LA PANELLA LIGURE

La Panella ligure è la parente povera del castagnaccio. Decisamente sostanziosa e saporita, era consumata come piatto unico dai contadini. Ma serviva soprattutto per "riempire la pancia": infatti la totale mancanza di grassi non permetteva un apporto nutrizionale completo che avrebbe avuto bisogno di piatti ben più ricchi.
In questo caso si è utilizzato la farina di provenienza ligure, ottenuta dalla castagna secca di Calizzano e Murialdo, che è Presidio Slow Food.



Ingredienti
500 g di farina di castagne IGP
2 cucchiai di uvetta
1 cucchiaino di semi di finocchio
2 cucchiai di pinoli
4 cucchiai di olio extravergine d¿oliva
rosmarino
sale

Preparazione
Mettete a bagno l'uvetta in acqua tiepida per una ventina di minuti.
Nel frattempo versate la farina di castagne in una terrina, incorporatevi circa 1 dl di acqua versandola a filo, in modo da ottenere un impasto cremoso; poi aggiungete un pizzico di sale, i semi di finocchio pestati, i pinoli e l'uvetta scolata.

Lavorate il tutto per una decina di minuti, se occorre incorporate altra acqua. Ungete una grande teglia con 2 cucchiai di olio, spianatevi sopra la focaccia di castagne: dovrà rimanere alta circa 1 cm.
Irrorate con 2 cucchiai di olio e passate in forno già caldo a 200 °C per circa 15 minuti.
Quando la superficie inizierà a creparsi, decorare con altri pinoli e qualche ago di rosmarino, uvetta e semi di finocchio.

È buona servita sia calda sia fredda.

In Liguria, a Castiglione Chiavarese, nel mese di ottobre fanno la Sagra della Panella di Castiglione Chiavarese clikka QUI

12 nov 2010

LA ROSSA DI CICOLANO

Dal blog La banda dei broccoli (clikka QUI) leggo di una bella giornata fra olive e castagne.
Andando in giro, i nostri amici hanno deviato verso un delizioso paesino della provincia di Rieti: Pescorocchiano.
Qui hanno trovato la sagra della castagna.
Non poteva essere altrimenti visto che il prodotto tipico del paese è la castagna rossa del Cicolano.

L'Associazione Provinciale Castanicultori Castagna Reatina è un'associazione costituita nell'ottobre del 2006 per promuovere la castanicultura del reatino ed in particolare del cicolano; contribuisce a rivitalizzare l'economia di montagna in quanto fonte di integrazione del reddito e a mantenere in buono stato il paesaggio.
Consente inoltre il recupero ed il mantenimento delle tradizioni e della cultura: recentemente hanno costituito il Museo del Castagno presso S.Lucia di Pescorocchiano.

La castagna Rossa del Cicolano si sviluppa lungo la Valle del Salto e lungo la valle del Turano, nella parte sud orientale della provincia in cui è presente la Riserva Naturale dei Monti Navegna e Cervia, distesa nei Comuni di Varco, Marcetelli dove si svolge la sagra dedicata, Nespolo, Paganico, Ascrea, Roccasinibalda, Collegiove e Collalto Sabino.
La Rossa ha una forma rotondeggiante, al cui apice si può trovare la presenza di tomento (la peluria tipica del frutto) e presenta generalmente una forma convessa di colore più chiaro del pericarpo (la parte del frutto che circonda i semi) che è si solito marrone rossiccio e più scuro dopo la curatura.
E' dotata di una torcia anch'essa tormentosa e una cicatrice ilare di forma irregolare. Il frutto da esso prodotto è di colore bianco e croccante, dal sapore delicato e dolce.



La provincia di Rieti questa produzione occupa un posto preminente con il 50% dei castagneti da frutto dell'intera regione Lazio, collocandosi a livello produttivo al secondo posto, dopo la provincia di Viterbo.

Referente
Ass. Provinciale Castanicoltori Castagna Reatina
Telefono
0746558191
Fax
0746558103
E-mail
info@saltocicolano.it

11 nov 2010

DETTI E PROVERBI LEGATI AI MARRONI



Le castagne ed i marroni rappresentavano la sopravvivenza per molte popolazioni montane.

E' nata così, secolo dopo secolo, una vera e propria "cultura della castagna" gia dalla lavorazione e preparazione dei terreni e attorno a questi lavori è a lungo ruotata la vita delle varie comunità.
Normale quindi che fossero anche molto presenti nella cultura popolare, attraverso, ad esempio, mille toponimi oppure cognomi o soprannomi.
Castagniccia, Castagno, Castagneto, sono località presenti un po' ovunque sulle nostre montagne.
Anche i proverbi non potevano esserne esenti.
Ecco una piccola collezione di detti popolari e sonetti riferiti alle castagne:

"Quando il vin non è più mosto, il marron è buono arrosto"

"Da Maria a S. Michee la castegna la va o la vee"

"Gennaio secco, castagno ogni ceppo

"Era buona e saporita se ci crede ancor mi tocca di leccarmene le dita per sentir dolce in bocca"

"Quanti necci e farina e polente , e castagnaccio, se ne fan certe pappate da pigliare il calcinaccio…"

“La castagna l'ha la coda, chi la chiappa è la sua”

"Castagne verdi per Natale sanno tanto e poi vanno a male"

“Dove son passati i ruspaioli, non si sfaman più neanche i maiali”

“Sei come le castagne, ogni tre un bacaticcio”

“Hai la testa bucia”

“Ha cavato la castagna dal fuoco con la zampa del gatto”

"Cavar le castagne dal fuoco"

“Sole e acqua, gonfia la lappa, acqua e sole gonfia il marrone”

“Gli è avanzato men di una castagna”

“Fare una buona polenta di castagne, cuocere un uovo, fare il letto al cane, insegnare a un fiorentino, sono le cose più difficili”

“Per Santa Maria, 12 Settembre, il marrone fa la cria (si inizia a formare)"

"Nel tempo delle castagne il porco ride e la pecora piange"

“I castagni non fecero mai aranci”

“Per San Michele la succiola (castagna lessa) nel paniere”

"Per San Simone e Giuda casca l'acerba e la matura"

“Se piove al solleone castagne tutte guscione”

“Quando piove di giugno la castagna si secca senza fummo”

“Per San Martino, castagne e buon vino”

“Benedetta la castagna e quel frutto che la mena siam satolli io e la cagna e la pentola è sempre piena”

“La donna è come la castagna; nella di fuori, e dentro è magagna”

10 nov 2010

NUOVA CREAZIONE DELLO CHEF CHRISTOPHE MICHALAK

I marroni sono sempre più alla moda: ecco un'innovativa creazione di Christophe Michalak, vincitore della Coppa Mondiale di Pasticceria 2005, geniale chef dell'hotel Plaza Athénée di Parigi.
Si tratta di un babà al rum avvolto da panna, meringa e bavarese alla crema di Marroni dell'Ardèche.
Galerie des Gobelins
Plaza Athénée
25 Avenue Montaigne
Paris 75008
Clicca QUI



Here is the new creation of Christophe Michalak, Winner of the World Pastry Cup 2005, chef at the Plaza Athénée Hotel: a baba-au-rhum wrapped up with vanilla chantilly, meringue and chestnut bavaroise mousse.
Galerie des Gobelins
Plaza Athénée
25 Avenue Montaigne
Paris 75008
Click HERE



Voici la nouvelle pâtisserie créée par Christophe Michalak, vainqueur de la Coupe du Monde de la Pâtisserie 2005, chef du Plaza Athénée: un baba au rhum enrobé de chantilly vanille, meringue et bavaroise aux marrons de l'Ardèche.
Galerie des Gobelins
Plaza Athénée
25 Avenue Montaigne
Paris 75008
son site ICI

09 nov 2010

BOCCONCINI DI MARRONI E CIOCCOLATO

Dal Blog spagnolo "El zurron del postres" ho trovato una ricetta per gustare le castagne, facendo un dolcetto che ne ricrea la loro forma usando un composto di crema di castagne e cioccolato.



INGREDIENTI

Crema di castagne:
250 gr di castagne,
acqua,
un pizzico di sale,
50 ml di latte
un cucchiaino di burro non salato.

Il dolcetto:
100 g di cioccolato dolce,
50 g di zucchero a velo,
1 tipo biscotto digestivo,
qualche goccia di vaniglia,
un cucchiaino di brandy,
25 gr. di burro non salato
200 gr. di burro e
200 gr. di crema di marroni.

Decorazione:
25 gr. cioccolato al latte
25 gr. cioccolato bianco da copertura

PREPARAZIONE

Clikka QUI
La ricetta è in spagnolo, ma si può tradurre usando il bottone di Google-Translate, in alto a destra.

MARRADI IN "OGGI (vi) CUCINO IO"



Anche Marradi protagonista dell’ultimo libro di Renato Brunetta e Fabrizio Nonis: OGGI (vi) CUCINO IO (Sperling&Kupfer).
Il ministro racconta di Palazzo Torriani e Anna Maria, elogia i marron glacè dell’Ortofrutticola, cita i suoi amici Silva e Rodolfo ma soprattutto inserisce ben tre ricette tipiche di Marradi: caplètt, bassòtt e marron glacé, fra i piatti da non perdere in Toscana.

Due amici, una sola passione: la cucina. Renato Brunetta (ministro, qui nelle insolite vesti di cuoco) e Fabrizio Nonis (macellaio-gastronomo noto al pubblico televisivo) hanno raccolto anni di esperienza ai fornelli in un libro dedicato a una delle ricchezze senza tempo del nostro Paese: il patrimonio della cucina regionale. Dai folpeti alla veneziana alla cassata siciliana, dai canederli tirolesi alla mitica fiorentina, gli autori ci guidano in un viaggio lungo le strade del gusto delle venti regioni d’Italia attraverso una selezione (molto personale) di oltre duecento ricette unite ai ricordi di luoghi, sapori, incontri, momenti legati al cibo e ai riti del mangiare insieme.
I diritti di questo libro sono devoluti a Il Gabbiano Jonathan – Il Pino, Cooperative Sociali di Solidarietà

08 nov 2010

5° CONCORSO GASTRONOMICO NAZIONALE SUL CASTAGNO

Continuano con un certo successo i concorsi gastronomici nazionali sulla castagna, inventati alcuni anni fa dall'Associazione Marrone di Castione.
Nel 2007 la gustosa competizione si tenne a Marradi, e fu un grande successo.

L’obiettivo è contribuire a divulgare le peculiarità dei marroni e delle castagne con lo scopo di risvegliare l’interesse di consumatori, ristoratori, cuochi e pasticceri elevando il livello di conoscenze gastronomiche delle castagne e dei marroni.



Il 20 novembre, nell'ambito di "CASTAGNOORA" presso il castello Aldobrandesco di Arcidosso (GR),si terrà il 5° Concorso Gastronomico Nazionale sul Castagno avente come tema : "Marroni, Castagne e Farina di Castagne in cucina: I Dolci".



Vuoi partecipare ?
Scarica QUI il PDF con il Regolamento e la Scheda di Iscrizione

07 nov 2010

TI CUCINO COSI': ZUPPETTA POVERA CON LE CASTAGNE

Sul Blog "ti cucino così" c'è un bel contest "tutto dal sapore invernale": le minestre e zuppe.



Ecco quindi una ricetta con, ovviamente, le castagne.
Questa volta useremo castagne secche ottenute dal Marrone del Mugello IGP (se vuoi saperne di più clikka QUI)

Porzioni per 4 persone

150 g di castagne secche
200 g di pomodori pelati
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cucchiai di miele di castagno
1 cipolla
15 g di burro
gambi di sedano
finocchietto selvatico
cumino
scalogno
basilico
sale


Mettete a bagno le castagne in una pentola la sera prima.

Scolate le castagne e sciacquatele.
Rimettetele in pentola coperte di acqua aromatizzata con i gambi di sedano.
Cuocere a fuoco dolce fino a quando saranno tenere.

Appassire una piccola cipolla e un piccolo scalogno, tagliati finissimi, nell'olio a fuoco dolce.
Aggiungete i pomodori pelati sminuzzati, 1 cucchiaio di finocchietto selvatico mescolato ad 1 cucchiaio di semi di cumino, un ciuffo di basilico, un cucchiaio di miele di castagno e fate sobbollire per 5 minuti a fuoco dolce.

Tagliate le castagne a pezzettini, mettetele nel sughetto di pomodori aromatizzato, coprire con acqua tiepida e fate bollire a fuoco dolce per 30 minuti, e comunque fino a quando si avrà una zuppa tenera e omogenea.
Aggiustate di sale.
Due minuti prima di togliere dal fuoco e servire la zuppa, sciogliete il burro in un padellino e aromatizzatelo con il basilico sminuzzato sottilissimo.
Amalgamare il burro e il basilico con la zuppa e servire bollente.

04 nov 2010

IL MARRONE NEL VILLAGGIO

L’ 8 dicembre 2010 nel corso della manifestazione
“giornata dei prodotti Marradesi”
Si svolgerà:

“ Il Marrone nel Villaggio”:
gli antichi usi e mestieri della civiltà del castagno rivissuti nella poesia della Piazza di Marradi.

L’Associazione “Strada del Marrone del Mugello di Marradi” in collaborazione con Confcommercio, Comune di Marradi, Pro loco, Ass. Naz. Alpini, Ass. Tempo Libero, ricrea un mondo incantato insegnando le antiche ricette della Terra del Marron Buono.




I bambini potranno sperimentare la raccolta del marrone nel castagneto incantato ricreato in piazza;
i grandi potranno gustare sapori ormai dimenticati.

Vi aspettiamo tutti a Marradi l’8 dicembre, ingresso libero!

01 nov 2010

I FERRI DEL MESTIERE

Il mestiere del castagnaro richiede alcune cose: un po' di esperienza, una bilancella ed un coltello.



L'esperienza credo, anzi immagino, serva in tutte le attività umane.
Ma non riesco a fotografarla.
La bilancella invece serve per pesare i campioni dei frutti in modo da determinarne il calibro, che verrà poi espresso in numero di pezzi per ogni kilo.


E il coltello ?
Per verificare il grado di sanità delle castagne, bisogna, dopo averne prelevato dei campioni, tagliare a metà i frutti, registrando la percentuale di frutti con difetti.
Guasto interno, macchie sotto-pelle, frutti gemelli concorrono ad abbassare la qualità del prodotto.



Il mio coltello, dopo anni di uso, è così consumato che non rientra più dentro il manico.
Chissà quanti quintali di castagne ha già tagliato ?