22 dic 2009

CASTAGNE vs MARRONI: DIFFERENZE ?




La differenza fra castagne e marroni ?
Lasciate stare la comune credenza che i marroni siano "grossi" e le castagne "piccole".
Non è così.
Sono due varietà ben distinte: come le mele rosse o gialle.
La cosa cha balza all'occhio è la forma: nella foto, sopra vedete due marroni già pelati, con la caratteristica forma lunga.
Sotto le castagne più rotondeggianti.

Gli alberi delle varietà di Marrone sono astaminee, cioè prive dei fiori maschili e necessitano quindi della presenza di impollinatori.
Hanno una polpa più fine delle castagne ed una percentuale di zuccheri mediamente superiore del 15-20%.
I frutti hanno una pellicola (episperma) che non penetra nell’interno della polpa e che si stacca con facilità nelle operazioni di pelatura.
I marroni in Italia si trovano sopratutto in questi areali:
zona di Susa, nella prov. di Torino
Chiusa Pesio, nella prov. di Cuneo
l'Appennino Tosco-Romagnolo, nelle prov di Firenze, Bologna e Ravenna
zona di Vallerano-Canepina, prov. di Viterbo

Le castagne hanno numerosissime varietà diffuse in tutta la penisola. I frutti sono di pezzatura diversa (da 45 a 210 frutti in 1 Kg) e sono caratterizzati da una pellicola interna che penetra in profondità nell’interno della polpa, in qualche caso fino a dividerla (frutti settati).
Hanno polpa più grossolana e buccia più spessa; sono usualmente di colore marrone scuro, ma esistono alcune varietà che presentano la colorazione "rossa" più tipica del marrone.


Le varietà più diffuse sono:
Piemonte
· Castagna della Madonna di Canale d’Alba (a maturazione precoce)
· Bracalla (a frutto di grosse dimensioni)
· Garrone rosso (pregiata per il sapore della polpa e la pezzatura)
· Garrone Nero (da poco raccolte in un IGP castagna di Cuneo)
Toscana
· Pistoiese
· Reggiolana
· Ciecio,
Campania
· Primitiva di Roccamonfina
· Riccia
· Lucente
· Castagna di Montella (speciale per la produzione di castagne secche, è una IGP)
· Montemarano
· Serino
· Virdola,
Calabria
· N’zerta (di ottimo sapore)
· Riggiola (di ottimo sapore)
· Gabbiana (idonea alla trasformazione in castagne secche)

Però non è sbagliato considerare che ogni vallata alpina o appenninica, proprio per il secolare isolamento, abbia la propria varietà di castagne o marroni.
E, ovviamente, per gli abitanti, ognuna è la migliore di tutte !

16 dic 2009

IL CASTELLONE DI MARRADI



Sopra l’abitato di Biforco, in posizione dominante, sono i resti del castello di Castiglionchio, chiamato anticamente “Castrum leonis”.
Il fortilizio, di cui si parla in un documento del 1123, apparteneva ai Pagani, signori della Valle del Senio. Distrutto dai faentini in lotta con quella famiglia, il castello risorse e per la sua importanza strategica i Pagani lo posero sotto la protezione della Repubblica di Firenze che ne auspicava il possesso. Nel 1279 subì gravi danni per uno spaventoso terremoto che colpì il territorio di Marradi.
Alla morte di Maghinardo Pagano (avvenuta nel castello di Benclaro a SantAdriano nel 1302) la rocca passò al nipote Bandino, priore di Popolano e attraverso i suoi eredi nelle mani di un Manfredi. Giovanni Manfredi, in lotta con i suoi parenti, signori di Faenza, continuò la politica di alleanza con i fiorentini, ma questi desideravano impossessarsi del suo territorio e lo imprigionarono.
Nel 1428 inviarono le loro truppe ad assediare Castiglionchio, difeso dai fratelli del povero Giovanni, ma in breve fu conquistato con conseguente annessione di Marradi e degli altri suoi possedimenti a Firenze.
L'antico maniero di Marradi, viene descritto dal Machiavelli come punto nevralgico per il controllo delle vie di accesso a Firenze: le strade del sale che dal mare Adriatico si innalzavano fino a raggiungere la località Alpe (ora passo della Colla 912 slm) dovevano sottostare al controllo di diversi punti di dogana sotto la super visione del Castello di Marradi.
Il maniero, negli anni seguenti, seguì dunque le sorti di Firenze e dei suoi Signori, i Medici, che cacciati dalla città nel 1494 cercarono di riconquistarne il dominio con l’aiuto dei Veneziani. Invadendo parte della Romagna, le truppe giunsero a Marradi e posero l’assedio a Castiglionchio. I difensori del castello, stremati per mancanza di viveri e di acqua, riuscirono a sopravvivere con l’aiuto di alcuni valligiani e di un’abbondante pioggia che riempì le cisterne del fortilizio. Alla fine i veneziani, non riuscendo ad espugnarlo, si ritirarono. Quando Cosimo de’ Medici venne eletto duca, concesse ai Fabbroni di Marradi, suoi fedeli sostenitori, il controllo della rocca di Castiglionchio, che successivamente venne disarmata perché non se ne servissero i nemici dei Medici.
Così cominciò la lenta agonia del castello che un po' alla volta venne spogliato delle armi e degli arredi: si ricordi ad esempio la supplica da parte degli operai della fabbrica del Monastero di Marradi al Granduca, perché facesse loro grazia delle due campane che si trovavano nella rocca (1565).

11 dic 2009

HOW TO PRODUCE MARRONS GLACES AT HOME

I received an inquiry from U.K. about home made Marrons Glacé, also called 'Glazed Chestnuts' or "Cristallized chestnuts": here is how you can make your own!

1 kilo chestnuts, shell and membrane removed
1 kilo sugar
650 ml. water (+-2-1/2 US cups)
1 vanilla bean

Remove the shell from the chestnuts .

After you have removed the shells you must remove the membrane. Using a large pan, cover chestnuts with water, bring to the boil and cook 8 minutes or so. Drain and discard the water. Rub between a kitchen cloth until the skins come off.

Using again a large pan, cook the sugar, water and the vanilla bean over low heat, stirring all the while until the sugar dissolves. Allow to gently simmer 5 minutes, then add the chestnuts. Bring to the boil and cook 10 minutes. Remove from heat and discard the vanilla bean.

Now, cover and allow to steep over night or at least 12 hours.
Bring again to the boil and cook 1 minute more. (1)Bring again to the boil and cook 1 minute more. Again allow to stand this time for 24 hours(*1). . Repeat again from (1) to (*1) until all the syrup has been absorbed.
Repeat it for 3 days.
Cooking over the time may inhibit the crystallization process - which is dependant on the above steps.

Drying process: preheat oven to 65°C (about 150"F), cover an oven rack or baking rack with parchment paper (or waxed). Distribute the crystallized chestnuts evenly and allow to dry out for 2 hours with the oven door propped open a few centimeters or until they are firm.

Cool completely. Store in a container with parchment or waxed paper between the layers and they will keep about 2 weeks...but I think they will be eaten up by then!

Note: chopped crystallized chestnuts can be added to any pound cake recipe. Flavour with a little rum or rum flavouring and fold in bits of chocolate if you like. Just a simple powdered sugar glaze topped with pieces of chestnut is all you need to decorate.

02 dic 2009

MERCATINI DI NATALE 2009





La manifestazione avrà luogo nelle domeniche 6, 13 e 20 dicembre a partire dalle ore 11.00 circa. Le vie principali del paese vedranno svariati ambulanti proporre i loro prodotti; Piazza Le Scalelle ospiterà proposte artigianali di articoli da regalo e decori natalizi, mentre lungo le altre vie del centro sarà possibile seguire un itinerario più propriamente commerciale.

Babbo Natale accoglierà tutti i bimbi con le loro letterine nella sua casina, letterine alle quali risponderà personalmente.
I bimbi possono altresì partecipare al concorso “Gioca con la Banca Popolare di Ravenna” ritirando l’apposito modulo presso la Casina di Babbo Natale.

Visto il gran successo riscontrato nelle passate edizioni, anche per il 2009 presso il Mercato Coperto, all’ora di pranzo: “Un quintale di polenta al ragù” preparata dal Gruppo Alpini di Marradi, con cui pranzare alla modica cifra di € 2,00 a porzione.

Per quanto attiene gli spettacoli, ogni domenica sarà allietata da un diverso intrattenimento:
- domenica 6-13 e 20 spettacoli musicali con “Le Cime Nevose” e “Vale + Elena”;
- domenica 6-13 e 20 esibizione di artisti di strada itineranti;
- domenica 6 il Coro degli Animosi in “Non solo gospel…” si esibirà presso l’omonimo teatro comunale;
- domenica 6 e 20 vedremo esibirsi presso il Teatro degli Animosi “Happy Music Trio”;
- domenica 13 sarà la volta della Laky Orkestra presso il Teatro degli Animosi.

Per le vie del paese Tinto’s e il suo asinello (passeggiate in calessino).

Per le 3 giornate è previsto l’arrivo di un treno a vapore che collegherà Firenze a Marradi.
I biglietti potranno essere prenotati e acquistati c/o le seguenti agenzie viaggi:
per i giorni 6 e 20 dicembre Omega Viaggi – Galleria Commerciale Stazione S. Maria Novella tel. 055.291312; per il giorno 13 dicembre Sabrina Travel tel. 055.440311.
Il costo del biglietto a/r è di € 38,00 per gli adulti e di € 22 per i bambini dai 4 ai 12 anni, i bambini al di sotto dei 4 anni viaggiano gratuitamente ma non occupano posto a sedere.